leggete qui:
www.corriere.it/politica/08_gennaio_02/binetti_bondi_aborto
Non vi sembra di essere tornati indietro di qualche decennio? Come si può, nel 2008, mettere ancora in discussione una legge tanto terribile quanto fondamentale come questa?
Una vita che attraversa il corpo di una donna, anche se di una manciata di mesi, lascia un segno indelebile e di estremo dolore, quella noce di carne così fragile ma così potente che se ne va per sempre senza lasciare traccia di sè crea un cratere nel cuore si chi rimane, un buco nero.
Ma non si può negare questo diritto al genere femminile, e i vari Binetti e Bondi non dovrebbero pontificare liberamente sulla pelle e sull'animo delle donne.
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