Feet, why do I need them if I have wings to fly?
Frida Kahlo
Stavo leggiucchiando qua e la tra i blog dell'oceano sconfinato chiamato "internet" ( non per niente si dice "navigare", no?) ed ho trovato mie care....si si....sono gasatissima...mie care ho trovato la soluzione a tutti i nostri problemi, o meglio, ho trovato il modo per sfuggire per sempre ai nostri terribili, diffusissimi e noiosissimi complessi. Si si.... l'ARTE.
Ormai nessuno può negare che siamo sempre più incollati a quella scatola nera (oggi sempre più larga e sempre più piatta) che è la televisione,fonte principale a detta di tutti i bempensanti, i malpensanti e la famigerata categoria degli OPINIONISTI dei mali dell'umanità intera. E ci facciamo passare continuamente davanti alla faccia immagini di supertoniche superalte superabbronzate superocchionidolci superbocchedirosa superstrafighe superrifatte vallette, prezzemoline, schedine, bamboline...cretine.......... che ci deprimono come non mai e, tolto lo sguardo (assassino) dal nostro caro amore tesorucciomio con la bava alla bocca non possiamo fare a meno di guardare la nostra pancia cicciotta, le nostre coscie da pareo e le nostre tette da cosapretendichehofattoduefigli...
Ma andiamo al museo!
Eccoci davanti agli occhi quintali e quintali di carne femminile burrosa cicciottosa cellulitosa che, signore mie, continuano ad affascinare l'umanità da 400 anni e più. Altro che Canalis, Yespica o chessò io
TIZIANO, RAFFAELLO, BOTTICELLI GRAZIE DA TUTTE NOI DONNE DONNE, DONNE NORMALI.
Shadi Ghadirian è una ragazza di 32 anni, iraniana. E' una bravissima fotografa d'arte che vive da otto anni con il marito scrittore in una piccola casa-atelier. Le foto della sua collezione Eveyday sono donne coperte da un velo/tovaglia, con una pentola, un ferro da stiro, una scopa o un guanto per i piatti al posto del volto. Quando esibisce i suoi lavori nelle gallerie di Teheran, deve fare autocensura. Le più trasgressive le espone all'estero: scatta nel suo studio in casa, e poi le spedisce via internet senza dare nell'occhio.

